Brescia, aprile 2016 – Continua il sodalizio della compagnia milanese Scimmie Nude con la città di Brescia e Aità Spazio Prove, teatro off cittadino nato nell’ estate 2014 nel cuore della città, in Contrada delle Bassiche 27/b, su iniziativa di Gianluca Alberti e la collaborazione di Fabio Maccarinelli e Giacomo Gamba.


Spazio Aità, dopo avere portato per la prima volta a Brescia a febbraio 2015 DANZA ALLA ROVESCIA , monologo interpretato dall’ attrice bresciana Claudia Franceschetti, segnalato tra i migliori spettacoli e le migliori interpretazioni del 2014 e con una importante partecipazione a High Fest in Armenia, ha infatti proposto a novembre 2015 CROMOSOMIE Viaggio sui generi(s), segnalato tra le migliori regie del 2015.

Ora l’ ospitalità di Spazio Aità e il grande interesse per il lavoro di Scimmie Nude proseguono il 16-17 aprile 2016 con lo storico spettacolo, in prima assoluta per la città, PAURAEDESIDERIO e segnano il ritorno dell’attrice bresciana Claudia Franceschetti nella propria città.

Lo spettacolo

Pauraedesiderio ha debuttato il 26 febbraio 2009 al Teatro della Contraddizione di Milano.
Selezionato al E45 Fringe Festival del Napoli Teatro Festival Italia, finalista al Festival In Breve e premio come migliore interpretazione femminile, Premio del Pubblico alla FĂŞtes Internationales du Theatre (Canada), selezionato al Roma Fringe Festival, finalista al Festival Troia Teatro Concorso Eceplast.

Una donna legata e bendata. Due uomini le si avvicinano e iniziano ad interrogarla con accanimento, la perseguitano, ma quando stanno per andarsene la donna li prega di non lasciarla sola…

Primo capitolo della Trilogia d’Indagine sull’Uomo delle Scimmie Nude, Pauraedesiderio non si può raccontare perché non c’è una storia, c’è solo una trama che nasce nella particolare coscienza di ogni spettatore.
Ogni elemento che abbia un riferimento narrativo o psicologico è stato eliminato: in uno spazio astratto i tre attori, identificati con i tre colori primari, si muovono intrecciando situazioni e accadimenti.
Ogni colore ha un preciso significato legato all’interiorità dell’attore: rosso di carne, di sangue e di passione; giallo occhio della mente; blu profondo mare, intima paura di amare.
Le figure che appaiono sono figure “cangianti” che grazie alla logica incoerente del sogno e della proiezione inconscia, sfumano l’una nell’altra, si trasformano in continuazione cambiando età, ruolo, e carattere.
Un susseguirsi di immagini e situazioni tragicomiche in cui gli attori si trasformano: animali, madri, padri, amanti, bambini, soldati…. ruoli legati a due posizioni: vittime o carnefici, perchĂ© il desiderio di possesso regola la nostra vita e se un uomo acquista potere diventa padrone e carnefice di qualcun altro, il quale a sua volta può solo desiderare potere e così via, infinitamente, tra paura e desiderio.
Gli unici oggetti di scena che legano e collegano le azioni degli attori sono una corda, una palla rossa e un vaso da notte.
Uno spettacolo intimamente sconvolgente, un caos organizzato, a tratti esilarante e divertente, che nasce dall’esigenza di esplorare ancora di più l’uomo, attraverso i suoi desideri, giustificazioni e paure, nel suo essere solo e abbandonato. Un teatro fisico vocale d’indagine sull’ Uomo che ci porta a riflettere su cosa siamo diventati.

Note di regia

“Da sempre il principale ispiratore per la poetica, per la tecnica e per la drammaturgia della compagnia è Antonin Artaud” -afferma Gaddo Bagnoli, direttore artistico della compagnia Scimmie Nude- “ e in particolare il suo lavoro sulla Crudeltà. Crudeltà, non intesa nell’accezione fisica e rapace che di solito le si attribuisce, ma come qualcosa di estremo, di totalizzante, nel bene e nel male. Dal punto di vista dello spirito, crudeltà significa rigore e determinazione irreversibili, assolute”.

“Esigo pertanto dai miei attori una crudezza verso se stessi, una totale apertura del loro cuore, con onestà e purezza, una sconcertante sincerità che il pubblico possa seguire senza respiro. I miei attori diventano sulla scena il tormento di loro stessi: sia comico che tragico, e infatti gli elementi ironico e drammatico convivono sempre nei nostri spettacoli…. inaspettatamente si ride e un momento dopo si rimane disarmati”

“Negli spettacoli delle Scimmie Nude, il Teatro si coniuga con la Danza, il nostro è un teatro fisico in cui la partitura fisico vocale nasce da studi d’improvvisazione proposti da me e tradotti fisicamente nello spazio dalla creativitĂ  degli attori.”

La compagnia

La compagnia Scimmie Nude, costituitasi nel 2003 e diretta da Gaddo Bagnoli, fonda la propria metodologia su di un’ attenta scelta operata tra le piĂą avanzate tecniche di recitazione teatrale di tutto il Novecento: la Biomeccanica di Mejerchol’d, il teatro fisico di Grotowski e la pratica d’uso dei centri di Gurdjieff, nonchĂ© l’opera scientifica del filosofo William James. Ma il principale ispiratore per la poetica, per la tecnica e per la drammaturgia della compagnia è certamente Antonin Artaud.

Dal 2008, la ricerca della compagnia si è declinata in una trilogia (prodotta da Federica Maria Bianchi) di spettacoli originali: Pauraedesiderio, Macchine e Perversioni, a cui sono seguiti Alieni, Danza alla Rovescia e nel 2015 Cromosomie.

Compagnia con vocazione internazionale, Scimmie Nude opera a Milano e dintorni attraverso lo Spazio Scimmie Nude, sede del gruppo e della Scuola di teatro.

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Estratti di rassegna stampa

“Uno spettacolo senza sbavature dove sono evidenti le notevoli capacità artistiche degli attori che restituiscono un ragguardevole lavoro sul training fisico e vocale, in modo che non esista mai un’azione vocale che non sia anche azione fisica ma neppure un’azione fisica che non sia anche mentale.”
Teatro.org

“Improvvisamente si prende consapevolezza di un mondo teatrale sotterraneo che palpita vita. E arte.”
Epolis Milano

“Come un abile psicologo, il regista Gaddo Bagnoli si addentra negli scomparti più sordidi, e per questo più sinceri, della psiche umana, stillandone con crudeltà degna di Artaud le paure e i desideri che la governano e mostrandone l’atroce alternanza dei due. La spietata coesistenza dei due. Tanto da scriverli attaccati, uno di seguito all’altro senza spazi, PAURAEDESIDERIO.”
Aprile on line

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PAURAEDESIDERIO
TRILOGIA D’INDAGINE SULL’UOMO – prima parte
Uno spettacolo di Gaddo Bagnoli
Con Claudia Franceschetti, Andrea Magnelli e Marco Olivieri
Musiche originali Sebastiano Bon e Francesco Canavese
Costumi Gabriella Campagna
Realizzazione scenografica Davide Cappellato
Foto Margherita Busacca
Produzione Federica Maria Bianchi
Durata: 64 minuti senza intervallo

info@scimmienude.com – www.scimmienude.com

in scena il:
16-17 APRILE
ORE 21.00
BRESCIA
Spazio AitĂ 
Contrada delle Bassiche 27/b
Prenotazione consigliata al 339-8494010
Ingresso 10 euro
Organizzazione Scimmie Nude
in collaborazione con Spazio AitĂ  e Associazione culturale Teatro di Sconfine