Milano, maggio 2014 – La compagnia “Scimmie Nude” torna all’ IT FESTIVAL di  Milano con l’estratto della durata di 20 minuti di DANZA ALLA ROVESCIA, nuova produzione 2014,  che ha debuttato ad aprile al Teatro della Contraddizione di Milano, all’interno della Stagione Sperimentale Europea 2013/2014, confermando un rapporto di ospitalità artistica che prosegue ininterrotto dal 2008. Dopo essere stato il luogo dei debutti della “Trilogia d’Indagine sull’Uomo” e di  “Sconnessioni”, il teatro diretto da Marco Maria Linzi ha accolto il nuovo spettacolo di Scimmie Nude che  è stato con dodici repliche nel periodo dal 9 al 24 aprile. Dopo spettacoli  di gruppo  che hanno visto sempre in scena gli attori storici della compagnia (Magnelli, Olivieri, Franceschetti), accompagnati anche da altri attori professionisti formatisi presso la Scuola di Teatro Scimmie Nude, ecco ora la novità di un monologo interpretato da Claudia Franceschetti e diretto da Gaddo Bagnoli.

Lo spettacolo

  DANZA ALLA ROVESCIA è ispirato all’opera di Antonin Artaud ed è un omaggio alla sua poetica;  è un viaggio nei percorsi criptici dell’anima fragile e crudele di questo misterioso e meraviglioso autore. Un non-luogo, dove solo un vecchio letto di ferro, un secchio, un piccolo sgabello e degli elastici, rappresentano tutto il mondo esteriore ed interiore di una donna sola, alla disperata ricerca di un senso per esistere attraverso la rinascita del corpo. Nell’estratto di 20 minuti che presentiamo ad It Festival , l’allestimento viene presentato in maniera ridotta: l’essenzialitĂ  della scena sarĂ  resa ancora di piĂą attraverso l’uso del  solo sgabello e secchio. Lo spettacolo è’ una indagine sul rapporto di conoscenza tra noi ed il mondo che ci circonda, in un confronto continuo tra la vita ed il pensiero della vita. In questo labirinto i rapporti, oggetto e soggetto, forma e significato, corpo ed anima, vengono rimessi in discussione e assieme al corpo si destruttura anche il linguaggio di “senso logico”, a favore di una comunicazione basata su percezioni fisiche ed emotive. Si manifesta la poesia dello spazio, del corpo, del suono che vibra leggera e potente nel cuore dello spettatore senza bisogno del senso che rimane sospeso tra gesto e pensiero.  

Note di regia di Gaddo Bagnoli

“Antonin Artaud” afferma Gaddo Bagnoli , direttore artistico della compagnia Scimmie Nude, “è da sempre stato il principale ispiratore per la poetica, per la tecnica e per la drammarturgia della compagnia. E in particolare il suo lavoro sulla CrudeltĂ . CrudeltĂ , non intesa nell’accezione fisica e rapace che di solito le si attribuisce, ma come qualcosa di estremo, di totalizzante, nel bene e nel male. Dal punto di vista dello spirito, crudeltĂ  significa rigore e determinazione irreversibili, assolute”. “Esigo pertanto dai miei attori una crudezza  verso se stessi, una totale apertura del loro cuore,  con onestĂ  e purezza, una sconcertante sinceritĂ  che il pubblico possa seguire senza respiro. I miei attori diventano sulla scena il tormento di loro stessi: sia comico che tragico, e infatti gli elementi ironico e drammatico convivono sempre nei nostri spettacoli…. inaspettatamente si ride e un momento dopo si rimane disarmati” “Danza alla Rovescia arriva quindi dopo uno studio di anni su Artaud e l’intento è stato quello di avvicinarsi a questo grande poeta del corpo, concentrandosi in particolare sull’analisi tra il corpo e lo spirito, tra il dentro e il fuori. Danza alla Rovescia per Artaud significa infatti reinventare il corpo per riscoprire una vita nuova”. “Anche in Danza alla Rovescia, come per tutti  gli spettacoli delle Scimmie Nude, il Teatro si coniuga con la Danza, il nostro è un teatro fisico in cui  la partitura fisico vocale nasce da studi d’improvvisazione proposti da me e tradotti fisicamente nello spazio dalla creativitĂ  di Claudia Franceschetti, che si muove nello spazio onirico ed allucinato del mondo poetico  appunto di Artaud, in un  luogo che ci ricorda, forse, la stanza del manicomio di Rodez dove Artaud è stato segregato, ma anche la stanza di Van Gogh, le camere d’albergo di Rimbaud e Verlaine, o un qualsiasi altro luogo dove un’anima sola combatte gli spettri della propria esistenza”. “In questo nostro nuovo lavoro, ci piacerebbe portare lo spettatore, non dove deve ancora una volta capire, ma dove può percepire l’invisibile, intuire quello che sta al di lĂ  di ogni esperienza giĂ  vissuta o giĂ  pensata, al di lĂ  del ricordo e del pregiudizio”. 

La compagnia

  Le Scimmie Nude, compagnia  milanese costituitasi nel 2003 e diretta da Gaddo Bagnoli, fondano la loro metodologia su di un’ attenta scelta operata tra le piĂą avanzate tecniche di recitazione teatrale di tutto il novecento: la Biomeccanica di Mejerchol’d, il teatro fisico di Grotowski e la pratica d’uso dei centri di Gurdjieff, nonchĂ© l’opera scientifica del filosofo William James. Dal 2008, la ricerca della compagnia Scimmie Nude si è declinata in una trilogia (prodotta da Federica Maria Bianchi) di spettacoli originali: Pauraedesiderio, Macchine e Perversioni, a cui sono seguiti Alieni e ora Danza alla rovescia. Compagnia con vocazione internazionale, le Scimmie Nude operano a Milano e dintorni attraverso lo Spazio Scimmie Nude, sede del gruppo e della Scuola di teatro. Nel 2013, al FIT Festival in Canada, Festival internazionale alla sua diciassettesima edizione,   Pauraedesiderio (Primo Capitolo della Trilogia d’Indagine sull’Uomo) è stato premiato come migliore spettacolo del Festival vincendo il Premio del Pubblico.

DANZA ALLA ROVESCIA

Uno spettacolo di Gaddo Bagnoli

Con Claudia Franceschetti

Musiche originali Sebastiano Bon e Francesco Canavese

Costumi Ilaria Parente

Realizzazione scenografica Andrea Cavarra

Foto Margherita Busacca

Durata: 55 minuti senza intervallo

Organizzazione generale Scimmie Nude

Produzione Scimmie Nude 2014

info@scimmienude.comwww.scimmienude.com

Lo spettacolo ha debuttato il 9 aprile 2014 al teatro della Contraddizione di Milano.