BEGIN:VCALENDAR
VERSION:2.0
PRODID:-//Associazione Scimmie Nude - ECPv6.8.1//NONSGML v1.0//EN
CALSCALE:GREGORIAN
METHOD:PUBLISH
X-WR-CALNAME:Associazione Scimmie Nude
X-ORIGINAL-URL:https://www.scimmienude.com
X-WR-CALDESC:Eventi per Associazione Scimmie Nude
REFRESH-INTERVAL;VALUE=DURATION:PT1H
X-Robots-Tag:noindex
X-PUBLISHED-TTL:PT1H
BEGIN:VTIMEZONE
TZID:Europe/Rome
BEGIN:DAYLIGHT
TZOFFSETFROM:+0100
TZOFFSETTO:+0200
TZNAME:CEST
DTSTART:20120325T010000
END:DAYLIGHT
BEGIN:STANDARD
TZOFFSETFROM:+0200
TZOFFSETTO:+0100
TZNAME:CET
DTSTART:20121028T010000
END:STANDARD
BEGIN:DAYLIGHT
TZOFFSETFROM:+0100
TZOFFSETTO:+0200
TZNAME:CEST
DTSTART:20130331T010000
END:DAYLIGHT
BEGIN:STANDARD
TZOFFSETFROM:+0200
TZOFFSETTO:+0100
TZNAME:CET
DTSTART:20131027T010000
END:STANDARD
BEGIN:DAYLIGHT
TZOFFSETFROM:+0100
TZOFFSETTO:+0200
TZNAME:CEST
DTSTART:20140330T010000
END:DAYLIGHT
BEGIN:STANDARD
TZOFFSETFROM:+0200
TZOFFSETTO:+0100
TZNAME:CET
DTSTART:20141026T010000
END:STANDARD
BEGIN:DAYLIGHT
TZOFFSETFROM:+0100
TZOFFSETTO:+0200
TZNAME:CEST
DTSTART:20150329T010000
END:DAYLIGHT
BEGIN:STANDARD
TZOFFSETFROM:+0200
TZOFFSETTO:+0100
TZNAME:CET
DTSTART:20151025T010000
END:STANDARD
END:VTIMEZONE
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20150119T163000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20150119T180000
DTSTAMP:20260612T130352
CREATED:20141104T125144Z
LAST-MODIFIED:20141104T125144Z
UID:2192-1421685000-1421690400@www.scimmienude.com
SUMMARY:LEZIONE PROVA CORSO DI TEATRO PER BAMBINI a Brescia
DESCRIPTION:La Scuola di Teatro Scimmie Nude di Milano \npropone a Brescia un \nCORSO DI TEATRO PER BAMBINI DI ETA’ 6-8 ANNI: \nTUTTI GIU’ DAL PALCO! \n \ndal 19 gennaio 2015 \nogni lunedì \ndalle 16.30 alle 18.00 \nLa prima lezione è di prova\, gratuita e non impegnativa! \nNido Bilingue HAPPY BABY \nVia Foro Boario\, 38 \nBrescia San Polo \nLEGGI DI PIU’: https://www.scimmienude.com/corsi-teatro-brescia/
URL:https://www.scimmienude.com/event/lezione-prova-corso-teatro-per-bambini-brescia/
LOCATION:ddh174 (LEFT)
CATEGORIES:Scuola di Teatro
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20140422T204500
DTEND;TZID=Europe/Rome:20140424T220000
DTSTAMP:20260612T130352
CREATED:20131120T171534Z
LAST-MODIFIED:20131120T171534Z
UID:712-1398199500-1398376800@www.scimmienude.com
SUMMARY:DANZA ALLA ROVESCIA
DESCRIPTION:     \nDANZA ALLA ROVESCIA \nInsurrezione fisica \nuno spettacolo di Gaddo Bagnoli \ncon Claudia Franceschetti \nmusiche di Sebastiano Bon e Francesco Canavese \ncostumi di Ilaria Parente \nrealizzazione scenografica di Andrea Cavarra \nfoto Margherita Busacca \nrealizzazione grafica Studio Grafico Image \nproduzione Scimmie Nude \nNUOVA PRODUZIONE 2014 \nLo spettacolo ha debuttato il 9 aprile 2014 al Teatro della Contraddizione di Milano. \n \nUn non-luogo\, dove solo un vecchio letto di ferro\, un secchio\, un piccolo sgabello e degli elastici\, rappresentano tutto il mondo esteriore ed interiore di una donna sola\, alla disperata ricerca di un senso per esistere attraverso la rinascita del corpo. \nDANZA ALLA ROVESCIA è ispirato all’opera di Antonin Artaud ed è un viaggio nei percorsi criptici dell’anima fragile e crudele di questo misterioso e meraviglioso autore. \nE’ una indagine sul rapporto di conoscenza tra noi ed il mondo che ci circonda\, in un confronto continuo tra la vita ed il pensiero della vita. In un labirinto di rapporti\, in cui oggetto e soggetto\, forma e significato\, corpo ed anima\, vengono rimessi in discussione e alla destrutturazione del corpo si  affianca anche quella del linguaggio di “senso logico”\, a favore di una comunicazione basata su percezioni fisiche ed emotive. \nPoesia dello spazio\, del corpo\, del suono che nel cuore dello spettatore vibra leggera e potente senza bisogno del senso che rimane sospeso tra gesto e pensiero. \nIl lavoro di drammaturgia e tutta la scrittura di scena (testo e fisicità) sono nati da studi d’improvvisazione proposti dal regista e tradotti fisicamente nello spazio dalla creatività dell’attrice\, che si muove nello spazio onirico ed allucinato del mondo poetico di Artaud\, in un  luogo che ci ricorda\, forse\, la stanza del manicomio di Rodez dove Artaud è stato segregato\, ma anche la stanza di Van Gogh\, le camere d’albergo di Rimbaud e Verlaine\, o un qualsiasi altro luogo dove un’anima sola combatte gli spettri della propria esistenza. \nLe Scimmie Nude tornano  al Teatro della Contraddizione e confermano un rapporto di ospitalità artistica che prosegue ininterrotto dal 2008 e dopo spettacoli  di gruppo  che hanno visto sempre in scena gli attori storici della compagnia (Magnelli\, Olivieri\, Franceschetti)\, accompagnati anche da altri attori professionisti formatisi presso la Scuola di Teatro Scimmie Nude\, ecco ora la novità di un monologo interpretato da Claudia Franceschetti e diretto da Gaddo Bagnoli. \n \nESTRATTI DI RASSEGNA STAMPA \n“Danza alla Rovescia più che uno spettacolo è un’esperienza che coinvolge i sensi; li coinvolge e li stravolge in un corpo a corpo – macabro e vitale\, tragico e ironico – tra palco e platea.”       (Francesco Mattana\, SaltinAria.it)  \n“La parola si fa fisica come il corpo e il corpo si fa etereo come la parola\, si invertono e si fondono questi due linguaggi a crearne uno nuovo.”         (Azzurra Scattarella\, temperamente.it) \n“Uno shock interattivo tra interprete e pubblico.”      (Claudio Elli\, puntoelineamagazine.it) \n“Uno spettacolo da vivere – di pancia\, quasi – e da fruire – musicalmente\, quasi -\, più che da capire – intellettualmente -; uno spettacolo in actu.”        (Francesca Romana Lino\, fattiditeatro.it-platealmente.it) \nhttpv://www.youtube.com/watch?v=W6HERQfkLyE \nhttpv://vimeo.com/96466048 \n\nREPLICHE \n  Teatro della Contraddizione\, 2014\, Milano \nIt Festival\, 2014\, Milano \nFestival Expolis\, 2014\, Milano \n 
URL:https://www.scimmienude.com/event/danza-alla-rovescia-4/
CATEGORIES:Spettacoli Scimmie Nude
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20121030T204500
DTEND;TZID=Europe/Rome:20121103T220000
DTSTAMP:20260612T130352
CREATED:20131204T063616Z
LAST-MODIFIED:20131204T063616Z
UID:362-1351629900-1351980000@www.scimmienude.com
SUMMARY:ALIENI
DESCRIPTION:  \nALIENI \nTESTO E REGIA Gaddo Bagnoli\nPRODUZIONE Scimmie Nude\nATTORI Angelo Bosio\, Ermelinda Ҫakalli\, Claudia Franceschetti\, Andrea Magnelli\,  Marco Olivieri\, Laura Rinaldi\nMUSICHE Sebastiano Bon e Francesco Canavese\n \nLo spettacolo è stato presentato sotto forma di studio il 3 maggio 2012 col il titolo “Sconnessioni” al Teatro della Contraddizione di Milano e ha debuttato nella sua forma definitiva con il titolo “Alieni” il 30 ottobre 2012 al Teatro Out Off di Milano. \n \nAlieni\, in pima nazionale all’Out Off dal 30 ottobre al 4 novembre 2012\, è uno spettacolo con 6 attori\, che tenta di indagare il rapporto tra l’individuo e la società\, attraverso un linguaggio del tutto originale. \nDopo la Trilogia d’Indagine sull’uomo e sulla sua intimità\, che ha impegnato la compagnia per quattro anni\, il nuovo progetto ha visto la luce a maggio 2012\, ed è stato presentato sotto forma di lavoro non compiuto al Teatro della Contraddizione. La produzione è ora pronta per andare in scena\, e le Scimmie Nude affrontano per la prima volta il problema del rapporto tra gli individui\, tra il singolo e gli altri.\nCosa succede all’uomo\, quando si mette in relazione con gli altri? Quali sono le sue reazioni? Come struttura la sua vita? Il progetto di ricerca Alieni\, tenta di indagare questo conflitto\, esplorando la capacità dell’uomo di adattarsi (o meno) a quello che la società gli impone. Questa indagine viene condotta con gli strumenti tipici della direzione artistica Scimmie Nude\, che da anni\, attraverso il proprio studio teatrale\, analizza l’Uomo per studiarne il comportamento\, la sua reattività animale e i rapporti reciproci con l’ambiente esterno. \nI sei personaggi senza nome di Alieni\, avvinti e sperduti in un coro metropolitano\, cominciano da una sensazione di distacco individuale dagli altri. L’essere sociale e l’essere individuale sono due realtà ben distinte ma interconnesse tra loro. I personaggi si cercano\, si inseguono\, ma ad un tempo si evitano nell’indifferenza e nella crudeltà più assolute. Essi si stringono in cori d’insieme e poi si abbandonano all’isolamento e alla solitudine. Attraverso i loro intrecci scenici\, vivono il loro perenne stato di disequilibrio sociale e personale. Per non sentirsi un semplice ingranaggio di una società nella quale non si rispecchiano mai fino in fondo e per garantire un’esistenza riconoscibile a se stessi e agli altri\, vogliono differenziarsi e mettersi in evidenza anche in maniera esagerata\, estrema e bizzarra. Attraverso questo comportamento riescono a mantenersi ‘a galla’ con una certa autostima. \n“In questa ricerca sta maturando il pensiero che l’esistenza umana nella sua pratica si consumi in questa eterna lotta tra l’individualità e la socialità – dice Gaddo Bagnoli\, regista e autore dello spettacolo – L’essere per sé e l’essere per gli altri dipendono reciprocamente l’uno dall’altro in quanto scopo e mezzo. Il desiderio dell’uomo di piacere al mondo e di essere stimato è fondamentale per potersi riconoscere.” \nI personaggi di Alieni hanno il problema di fondersi e allo stesso tempo di distinguersi dal proprio gruppo di appartenenza sia esso intimo (famiglia e amici) o sociale (lavoro\, religione\, sport\, eccetera).\nL’idea è che la conflittualità e l’inconciliabilità di tali esigenze non escluda il loro reciproco stretto legame e che in ognuna di esse sia insita la condizione dell’esistenza dell’altra.\nAncora una volta solo l’amore e l’accettazione possono rappresentare una via d’uscita da questa antica lotta di affermazione e di libertà\, che oggi prende sempre di più i contorni di un egoismo rabbioso\, cieco e disperato. \n \nESTRATTI DI RASSEGNA STAMPA \n(rassegna stampa completa disponibile nella sezione Ufficio Stampa) \n“Le varie forme di aggressività intersoggettiva\, o fra il soggetto e la moltitudine (gli “altri”\, gli “alieni”)\,  \ne le strategie di convivenza (amicizia e amore compresi) necessarie per continuare ad esistere\, \n  vengono narrate in scena con linguaggi corporei stilizzati  ed espressivi” \nLa Stampa \nhttpv://youtu.be/WcU3wCAiaLU \nREPLICHE  \nStagione Sperimentale Europea 2012\, Teatro della Contraddizione\, Milano \nTeatro Out Off\, 2012\, Milano \n  \nALIENS \nDIRECTED BY Gaddo Bagnoli\nPRODUCED BY Scimmie Nude\nACTORS Angelo Bosio\, Ermelinda Ҫakalli\, Claudia Franceschetti\, Andrea Magnelli\,  Marco Olivieri\, Laura Rinaldi\nORIGINAL MUSIC BY  Sebastiano Bon e Francesco Canavese\nEVENT MANAGEMENT Scimmie Nude \nThe show was performed in Milan at Teatro della Contraddizione  as a work in progress called  “Sconnections” in  May 3rd 2012. The definitive premiere with thw title Aliens  was in  October 30th 2012  at Teatro Out Off in Milan. \n \nAfter the Trilogy of Research on Man and his intimacy\, on which the company has worked for four years\, for the first time the Scimmie Nude tackle the relationships between people\, between the individual and others. What happens to Man\, when he relates with others? What are his reactions? How does he structure his life? The Aliens research project attempts to investigate this conflict\,  exploring Man’s ability to adapt (or not) to what society forces onto him. \nThis investigation is carried out with the tools that are typical of the Scimmie Nude artistic direction\, who for years\, through their own theatrical studio\, have analysed Man in order to study his behaviour\, his animal reactivity and the reciprocal relationships with the external environment. The form of scenic action developing in this direction is “cruel”. A perverse action\, against the coherence of the naturalistic “speech”. The ambition is that of referring to the body that which one would want to say in words. Only our body and the physical contact with other people will allow us to ‘live’\, because we do not have a body\, we are our body. Again\, love and acceptance only can represent a way out from this ancient struggle for achievement and freedom that is becoming more and more similar to furious\, blind and desperate egotism. \nOften as we walk down the street or travel by train or on the metro\, when we are in a crowded public space\, a feeling of “otherness” emerges in us towards the others\, as if we were surrounded by strangers\, by aliens. The six nameless characters of this performance\, captivated and lost in a metropolitan choir\, start here\, from this feeling of individual detachment from others. Our social being and  our individual being are two distinct and yet interconnected realities. Our characters search for each other\, follow each other\, but at the same time avoid each other in absolute indifference and cruelty. They gather close in collective choirs and then abandon themselves to isolation and solitude. \nRelationships with other people feed and develop our journey on earth in all directions\, and partially determine our personality. The animal Man is genetically programmed not to live alone: we could not be born\, grow up\, develop feelings and intellect outside a social context. We are at the same time independent and conditioned by others. \nOur characters\, souls of the world\, show themselves in moments of life: love\, friendship\, politics\, solidarity\, confrontations and choices but the consciences of our characters\, the individual and social ones\, often clash. We’ve come to think that the practice of human life is burning itself out in this endless struggle between individuality and sociality. Being for oneself and being for other people depend on each other since they’re at the same time aim and means. We love to think that the conflict and incompatibility of these rival needs do not exclude their mutual bond\, and that each determines the other’s life. \nIn fear of contact with others\, so cumbersome and compromising\, we objectify social relationships and to protect ourselves from the invasion (alien to us) of others we distance ourselves and dig a trench that cannot but begin a personal war against the world\, or worse\, a form of indifference that leads to solitude and isolation. We do not wish to feel like we’re merely a cog in a society that does not really represent us\, but wish to live a life which we and our dear ones can call our own: that’s why we want to be different\, and draw attention on us\, even excessively\, extremely and weirdly. This kind of behavior will let us survive while keeping our self-esteem. \n \nESTRATTI DI RASSEGNA STAMPA \n(rassegna stampa completa disponibile nella sezione Ufficio Stampa) \n“Le varie forme di aggressività intersoggettiva\, o fra il soggetto e la moltitudine (gli “altri”\, gli “alieni”)\,  \ne le strategie di convivenza (amicizia e amore compresi) necessarie per continuare ad esistere\, \n  vengono narrate in scena con linguaggi corporei stilizzati  ed espressivi” \nLa Stampa \n\nRERUNS \nStagione Sperimentale Europea 2012\, Teatro della Contraddizione\, Milano \nTeatro Out Off\, 2012\, Milano \n  \n 
URL:https://www.scimmienude.com/event/alieni/
CATEGORIES:Spettacoli Scimmie Nude
END:VEVENT
END:VCALENDAR