Gaddo Bagnoli

Direttore Artistico

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Gaddo Bagnoli

Inizia la sua carriera teatrale come attore.
Già a 16 anni inizia a frequentare la scuola di Arti Mimiche (Gruppo MIM) diretta dal grande maestro Orazio Costa Giovangigli, con la regia del quale sarà IL MESSO nello spettacolo “La Favola di Orfeo ” di Agnolo Poliziano, presentato in occasione del IX Congresso Mondiale dei Poeti, svoltosi a Firenze. Dopo aver conseguito la maturità classica vince una borsa di studio per frequentare la Scuola di Teatro di Bologna dove si diplomerà a pieni voti come attore professionista. Frequenta contemporaneamente la Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università di Bologna conseguendo la laurea in Drammaturgia con il professor C. Meldolesi.

La sua formazione attorica comprende vari incontri e laboratori tra i quali : ‘Dizione poetica ed interpretazione del testo’ con Vittorio Franceschi, ‘Il lavoro dell’attore nell’Odin Teatret’ con Eugenio Barba e Cesar Brie, ‘Improvvisazione’ con l’Utrecht School of The Arts, Laboratorio – spettacolo “Chevengur” diretto da M.Butchievic con la compagnia del Teatro Scuola D’arte drammatica di Moscadiretto da Anatolj Vassiliev (Longiano-Teatro Petrella 1991), “L’attore biomeccanico” con Nicolaj Karpov.

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Della sua attività come attore bisogna almeno ricordare:

“La Favola di Orfeo” di Agnolo Poliziano, regia di Orazio Costa, Produzione Gruppo MIM, ruolo Il messo

“La Cortigiana” di Pietro Aretino, regia Enrico DiMarco, Produzione Gruppo MIM, ruolo Messer Maco

“Ludus Danielis” A.A. V.V., regia Gianfranco Ferri, Produzione L’angelo ed il suo doppio, ruolo Il Demone

“Il girotondo” di Arthur Schnitzler, regia Maria Teresa Pizzi, Produzione Comune di Bologna, ruolo Il giovane signore, Il conte.

“Living retro-spettacolo” di Living Theater, regia Judith Malina, Produzione Teatro Testoni di Bologna, vari ruoli

“Bussy D’Amboise” di George Chapman, regia Nicholas Brandon, Produzione Teatro della Tosse, ruolo Il duca di Guisa

“Echi dell’89” di Buchner Przybyszewska, regia Jerzy Sthur, Produzione Comune di Bologna, ruolo Robespierre

“La mia scena è un bosco” di Emanuele Luzzati, regia Tonino Conte, Produzione Teatro della Tosse, ruolo Sarastro

“La famiglia Mastinu” di Alberto Savinio, regia Egisto Marcucci, Produzione Teatro della Tosse, ruolo Il dottor Lefante

“I tarocchi” di Alloisio-Conte, regia di Tonino Conte, Produzione Teatro della Tosse, ruolo Il sole

“Sette stanze gotiche” di Tonino Conte, regia di Tonino Conte, Produzione Teatro della Tosse, ruolo Barbablù

“Iwona principessa di Borgogna” di Witold Gombrowicz, regia di Tonino Conte, Produzione Teatro della Tosse, ruolo Cipriano

“Conobbi una volta…” tratto da Giovanni Mosca, regia Vito Molinari, Teatro della Tosse, ruoli vari

“Masque degli ultimi giorni dell’anno” di Ben Jonson, regia di Nicholas Brandon, Teatro della Tosse, Giasone e Venedico Caccianemico

“Il suo nome” di Alberto Savinio, regia Egisto Marcucci, Produzione Teatro della Tosse, ruolo prima maschera bianca

“La donna Serpente” di Carlo Gozzi, regia di Egisto Marcucci, Produzione Fox and Gould, ruolo Bedredino e Zemina

“Le nozze dei piccolo borghesi” di Berthold Brecht, regia Alberto Gagnarli, Produzione Teatro Stabile di Firenze, ruolo Il marito

“Un tram chiamato Arlecchino” di A. Tarabella e C. Calvaresi, regia Aldo Tarabella, Produzione Orchestra Regionale Toscana, ruolo Arlecchino

“Falstaff” di Antonio Salieri, regia di Beni-Montressor , Produzione Soc. Opera Buffa-Teatro Franco Parenti-Bam Majestic New York, ruolo Pistola.

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Parallelamente alla carriera attorica e didattica, comincia, verso la metà degli anni ’90, a sviluppare la sua principale vocazione, quella registica:

Per il Comune di S. Piero a Sieve (FI) cura la regia e la drammaturgia de “L’amore, l’arte e la follia” nel ’96.

Nella stagione ’97 per l’Arena di Verona, coordina i movimenti scenici della “Madame Butterfly” al fianco sempre di Beni-Montrésor.

Per la Cittadella Musicale di Arezzo ’98 collabora alla regia de “La Bohème” con Aldo Tarabella.

Nella stagione ‘99/’00 cura la regia di “In fondo a destra” di Raffaello Baldini interpretato da Lorenzo Anelli, COM teatro produzioni e Spazio Zazie Milano.

Nel 2001 nasce il progetto-spettacolo “Binario Jazz” che lo vede impegnato come regista e drammaturgo a Firenze per la compagnia Binario 16.

Nel 2006 per la compagnia Sciarra-Cordara cura regia e adattamento di “Grand’Otello” dal testo di W. Shakespeare.

Nel 2017 per la compagnia Officina Teatro cura la regia di “Amore ricucito” di Anthony Neilson.

Nel 2019 per l’attrice Annalisa Falché cura la regia di “La Mala” di A. Falché.

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Nel 2001 fonda la compagnia “Scimmie Nude” (che nel 2003 si costituisce in forma giuridica di Associazione), di cui è tutt’oggi il direttore artistico e con la quale mette in scena:

2004 “Amleto” di W. Shakeapeare, produzione Scimmie nude

2004 “Tragico suo malgrado” di A. Checov, progetto speciale Scimmie nude

2005 “Il caro estinto” di Renè de Obaldia, progetto speciale Scimmie nude

2005 “Il Mare” di Edward Bond, produzione Scimmie nude

2006 “Emigranti” di Mrozek, produzione Scimmie nude

2008 “Pauraedesiderio” di G. Bagnoli, produzione Scimmie Nude/Federica Maria Bianchi

(Ospitato al E45 Fringe Festival del Napoli Teatro Festival, al Roma Fringe Festival, finalista e premiato per l’interpretazione femminile al Festival In Breve, Premio del Pubblico al Fit Festival in Canada, finalista al Troia Festival Teatro, segnalato dal sito di critica nazionale SaltinAria tra i migliori spettacoli visti nel 2016.)

2010 “Macchine” di G. Bagnoli, produzione Scimmie Nude/Federica Maria Bianchi

2011 “Perversioni” di G. Bagnoli, produzione Scimmie Nude/Federica Maria Bianchi

2011 “Sconnessioni” di G. Bagnoli, produzione Scimmie Nude

2012 “Alieni” di G. Bagnoli, produzione Scimmie Nude

2014 “Danza alla Rovescia” di G. Bagnoli, produzione Scimmie Nude

(Segnalato dal sito di critica nazionale Saltinaria.it come uno dei migliori spettacoli e delle migliori interpretazioni del 2014, invitato nel 2015 a High Fest in Armenia)

2015 “Bianco e Rosso”, progetto speciale Scimmie Nude

2015 “Cromosomie”di G. Bagnoli, produzione Scimmie Nude

(Segnalato dal sito di critica nazionale Saltinaria.it tra le migliori regie del 2015)

2017 “Il circo delle stelle” di G. Gamba, produzione Scimmie Nude

2018 “Partiture Futuriste”, progetto speciale Scimmie Nude

2019 “Decadenze” di S. Berkoff, produzione Scimmie Nude

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Nel 2008 fonda, a Milano, la Scuola di teatro Scimmie Nude della quale è direttore didattico.

Per i Corsi di Teatro Avanzato e per il Laboratorio Permanente ha realizzato i seguenti saggi/spettacolo

2008 “La Singolarità” di G. Bagnoli

2009 “I Cenci” di A. Artaud

2010 “Kvetch” di S. Berkoff  (Premio del Pubblico al Festival nazionale per scuole di teatro Miassaggi)

2011 “U-Mor-S” tratto dall’opera poetica di A. Artaud

2012 “Woyzek” di G. Buchner

2013 “Le serve” di J. Genet + “Corpi senz’organi” tratto dall’opera poetica di A. Artaud

2014 “Decadenze” di Berkoff

2015 “I costruttori di Imperi” di B. Vian

2016 “Un caso clinico” di Dino Buzzati

2017 “L’amore del cuore” di Caryl Churchill

2018 “Party Time” di H. Pinter

2019 “Il Gabbiano” di Checov

2020 “I rifiuti, la città, la morte” di Fassbinder (on line causa emergenza Covid)

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Nel 2013 il Laboratorio Permanente della Scuola Scimmie Nude prende ufficialmente la forma di Atelier Scimmie Nude, dando origine al collettivo aperto di attori “Atelier Scimmie Nude” per la quale Gaddo Bagnoli firma le seguenti regie:

2014, “Inferno” dalla Divina Commedia di Dante Alighieri, produzione Atelier Scimmie Nude

2015 “Sei personaggi in cerca d’autore” di Pirandello, produzione Atelier Scimmie Nude

2016 “Iliade” di Omero, produzione Atelier Scimmie Nude

2017 “Eneide” di Virgilio, produzione Atelier Scimmie Nude

2018 “Razza Umana”, produzione Atelier Scimmie Nude

2019 “Essere o Non Essere”, produzione Atelier Scimmie Nude

2020 “C’ero una Volta”, produzione Atelier Scimmie Nude

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Gaddo Bagnoli insegna in altre scuole di teatro italiane, in particolare nella scuola di recitazione “Quelli di Grock” di Milano, per la quale ha realizzato come regista i seguenti saggi-spettacolo:

2000 con il II anno “Il gioco dell’epidemia” di E. Ionesco.

2001 con il II anno “Sogno di una notte di mezza estate” di W. Shakespeare.

2002 con il II anno “Quai ouest” di B.M. Koltès

2003 con il II anno “Tre sorelle” di A. Checov,

2004 con il II anno “Il mare” di E. Bond

2004 con il II anno “Party time” di H. Pinter

2005 con il II anno “Il Gabbiano” di A. Checov

2006 con il II anno “I giganti della montagna” di L. Pirandello + con il III anno “Zoo” di G. Bagnoli

2007 con il II anno ”Una serata fuori” di H. Pinter + con il III anno “Singolo” di G. Bagnoli

2008 con il II anno” Le donne a parlamento” di Aristofane + con il III anno “Tutti quelli che cadono” di S. Beckett

2009 con il II anno “East” di S. Berkoff + con il III anno “I Cenci” di A. Artaud

2010 con il II anno “Resti umani non identificati” di Brad Fraser + con il III anno “Anniversario” di H. Pinter

2011 con il II anno “Victor o i bambini al potere” R. Vitrac + con il III anno “I rifiuti, la città, la morte” W. Fassbinder

2012 con il II anno “La rivolta contro i poveri” di D. Buzzati + con il III anno “Riccardo III” di Shakespeare

2013 con il II anno “Jacques ovvero La sottomissione” di E. Ionesco + con il III anno “Tre sorelle” di A. Checov

2014 con il II anno “Confusioni” di Alan Ayckbourn + con il III anno “Nodi, manuale distruzioni”

2015 con il II anno “Girotondo” di A. Schnitzler + con il III anno “La serra” di Pinter

2016 con il II anno “La visita della vecchia signora” di F. Durenmatt + con il III anno La famiglia Mastinu di A. Savinio

2017 con il II anno “Stato d’assedio” di Camus + con il III anno “Settimo cielo” di Caryl Churchill

2018 con il II anno “Sogno di una notte di mezza estate! di W. Shakespeare + con il III anno “Ombre” spettacolo originale d’improvvisazione

2019 con il II anno “I costruttori di imperi” di B. Vian + con il III anno “I Fisici” di Durrenmatt

2020 con il II anno “Il gioco dell’epidemia” di Ionesco (on line causa emergenza Covid.