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Nell’ottobre 2008 è nato a Milano lo Spazio Scimmie Nude. Lo Spazio Scimmie Nude arriva dopo 5 anni di attività della compagnia teatrale omonima ed è diventato in breve punto diriferimento di tutte le attività della stessa e nuovo polo teatrale milanese. Le Scimmie Nude da anni seguono un percorso un po’ fuori dalle rotte commerciali dello spettacolo di puro intrattenimento e cercano di studiare l’animale uomo attraverso un teatro di indagine. Lo stesso nome della compagnia, Scimmie Nude, si ispira tra le altre cose al lavoro di ricerca antropologica di Desmond Morris che ci parla dell’uomo come di una scimmia in crisi, nuda perché senza peluria, tesa alla continua ricerca di una propria collocazione nel mondo. Lo Spazio Scimmie Nude vuole essere proprio questo. Un luogo di incontro e scambio dove sviluppare a pieno la ricerca teatrale. Nello Spazio vengono organizzati Laboratori Teatrali, non tesi solo alla didattica ma anche alla sperimentazione, dove professionisti dello spettacolo (e principianti) possono confrontarsi sulla tradizione dei metodi teatrali, ma anche incontrarsi per riflettere sulle nuove suggestioni del teatro moderno. Non si tratta di creare l’ennesima scuola di teatro ma di trovare uno spazio, un porto franco dove guardarsi negli occhi e capire dove stiamo andando, dove la cultura, soprattutto quella teatrale, può trovare un luogo di sbocco in questi momenti di crisi profonda, non solo economica ma anche valoriale. L’offerta formativa, già sviluppata nel corso del 2009, si sviluppa ulteriormente e dà la possibilità di partecipare a diversi Laboratori di didattica di base e di Sperimentazione Teatrale, dedicati e suddivisi in base al livello dei partecipanti. La partecipazione ai vari Laboratori viene stabilita dalla Direzione Artistica e Organizzativa delle Scimmie Nude, sulla base del curriculum vitae e delle esperienze precedentemente svolte (anche nulle). Nel corso degli anni, gli artisti potranno partecipare a tutti i livelli dei Laboratori ma questa partecipazione verrà stabilita di anno in anno a insindacabile giudizio dei conduttori dei corsi.
LABORATORIO BASE SCIMMIE NUDE 1 e 2 - didattica di base 11 gennaio 2010 - LEZIONE PROVA GRATUITA PRESSO LO SPAZIO SCIMMIE NUDE LABORATORIO BASE 1 - MARCO OLIVIERI PER ISCRIVERSI
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Conduttori: Marco Olivieri (lab. base 1); Igor Loddo (lab. base 2); attori Scimmie Nude Durata: 8 mesi (metà ottobre - metà giugno) Partecipanti: artisti con poca esperienza teatrale (0-2 anni circa). Le due classi di laboratorio verranno suddivise sulla base delle esperienze dei partecipanti e tale suddivisione sarà a carico della Direzione Organizzativa Scimmie Nude. Giorno: Lab. base 1 • Marco Olivieri, lunedì • ore 20.00 – 23.30; Lab.base 2 • Igor Loddo, giovedì • ore 19.30 – 23.30 Il gioco è un’attività innata, comune a tutte le razze, a tutte le epoche. Giocano i cuccioli dell’uomo e i cuccioli degli animali. Giocare vuol dire esserci, stare, diventare, condividere regole. Il gioco è anche liberatorio, svela segreti, apre alla creatività, diventa qualcos’altro: espressione, teatro, animazione. Recuperare la capacità di giocare è ritagliarsi un momento unico, tutto per noi. Un tempo magico in cui tutto è possibile e infiniti ed emotivi mondi tornano a vivere senza barriere mentali e pregiudizi. Giocare è ritornare bambini; tutti i bambini sono magici. Ma attenzione. Giocare non è scherzare. Lo scherzo è adulto. Il gioco bambino. Lo scherzo presuppone un giudizio, il gioco no. Fare teatro è anche questo, è ritrovare la nostra libera espressione per arrivare a un obiettivo in modo autentico, spontaneo e senza alcuna barriera. E’ il qui ed ora delle filosofie orientali, ripreso da Peter Brook, nelle sue ricerche teatrali. Conta solo stare nelle cose, fino in fondo, e vedere dove ci porteranno, naturalmente andando a finire in un punto diverso da quello che avevamo programmato. Solo cosi il teatro vive, si rinnova ed è credibile. La passione di fare teatro è un bisogno elementare dell’uomo poiché in ognuno vive, più o meno manifesta, l’aspirazione alla metamorfosi. Nei bambini si rispecchia l’essenza dell’attore nel modo più puro. Essi vogliono scoprire il mondo e ricrearlo e si pongono, istintivamente, contro la conoscenza così come viene loro impartita dagli insegnamenti. Non vogliono essere contaminati dalle altrui esperienze, la loro immaginazione così diventa senza limiti. Ecco che il fare teatro da adulti diventa l’occasione per tornare un po’ bambini, per riacquistare quella libertà di espressione senza limiti che avevamo da piccoli, e che abbiamo perso nel corso della vita. Questo laboratorio, dunque, vuole essere innanzitutto un luogo di incontro e di motivazioni, un’occasione di conoscenza delle proprie possibilità espressive, quindi di consapevolezza profonda di sé e degli altri. Fare teatro diventa l’occasione per ognuno di ri-conoscersi, ri-trovarsi e di vedere e capire meglio gli altri, attraverso lo sviluppo della capacità di osservazione. Un fare teatro in cui tutto risulta estremamente naturale e semplice ma in cui tutto è in realtà estremamente preciso, frutto di un lavoro minuzioso in cui la disciplina e la concentrazione giocano un ruolo fondamentale e da cui non si può prescindere.
La differenza tra il Laboratorio Base 1 e 2 sta nelle esperienze dei partecipanti, valutate dalla Direzione Organizzativa Scimmie Nude, che dividerà gli artisti in modo da formare due gruppi omogenei.
ARGOMENTI DEL CORSO: IL TRAINING FISICO: studio del corpo, del movimento, della respirazione;la posizione dell’attore; lo spazio e lo studio della percezione del movimento IL TRAINING VOCALE: la voce come azione fisica; principi base della phonè L’ATTIVITA’ SENSORIALE: la sorprendente riscoperta dei nostri 5 sensi e la mimesis LA CREATIVITA’ e LA COMUNICAZIONE: studio delle relazioni umane attraversola purezza della comunicazione non verbale e esercizi di rapporto con il pubblico(come parlo ad un pubblico? E come posso essere più efficace?);sviluppo della fantasia analogica L’IMPROVVISAZIONE CREATIVA: il corpo parlante; scoperta dei principi basedell’improvvisazione ritmica LABORATORIO INTERMEDIO SCIMMIE NUDE – didattica di base pre sperimentale Conduttore: Claudia Franceschetti, attrice Scimmie Nude Durata: 8 mesi (metà ottobre - metà giugno) Partecipanti: artisti che abbiano avuto un’esperienza teatrale di almeno 2/3 anni in scuole teatrali di buon livello o abbiano avuto esperienze di diverso genere assimilabili a queste. La selezione avverrà tramite cv ed, eventualmente, colloquio orale. Giorno: mercoledì 19.30 - 23.30 Un percorso teatrale che vuole raccogliere artisti che, avendo già una formazione, desiderano approfondire i loro studi. Un’esperienza umana e artistica che si forma nel rigore e nella disciplina che la tecnica teatrale richiede: un’educazione al lavoro del teatro, alla sua specifica sensibilità e intelligenza. Il percorso proposto è il riflesso del lavoro d’indagine che le Scimmie Nude sviluppano all’interno della compagnia e che propongono ora anche a livello didattico. Il corso prevede una parte dedicata al training fisico-vocale dell’attore. Una proposta mirata e guidata alla consapevolezza del proprio corpo: partendo dal riconoscimento dello stato attuale del proprio organismo, se ne comprenderanno i limiti e si amplieranno le proprie possibilità. Il training sul corpo non può scindersi dal training vocale: verrà studiata la voce come suono, cioè variazione della pressione dell’ aria, come materia e materializzazione; suoni e sonorità che si muovono e occupano uno spazio dentro il corpo, si canalizzano e danno voce ad altro, un sentire “diverso”, nascosto dentro di noi.Una voce che, come il corpo, va scoperta nelle sue potenzialità espressive, evocative e suggestive. Ma l’attore non è solo un atleta del corpo, è anche un atleta del cuore: lavorando con apertura e disponibilità ci si avvicinerà ad un metodo di recitazione (e quindi alla tecnica) fondato sull’organizzazione e sul conflitto dei tre centri: istinto, pensiero, emozione. Imparando ad amplificare i sensi e partendo dalla necessità di orientarsi e collocarsi in uno spazio, gli artisti troveranno poi un’ulteriore risorsa di studio nel lavoro di fine anno. Verrà affrontato infatti un testo teatrale, dove gli attori si addentreranno nell’improvvisazione libera, nello studio della parola e infine nel movimento, legati in una unica partitura finale. ARGOMENTI DEL CORSO: IL CORPO: l’attore atleta, preparazione ad un corpo disponibile IL CORPO VOCE: respiro e voce come suono e sonorità IL CORPO VOCE VIBRANTE: l’attore come atleta del cuore L’IMPULSO: meccanismi reattivi dell’ attore, attività e passività RITMO, TIMING, JAZZ: l’attore è uno strumento che crea e compone musica MONSTRUM: il mirabile a vedersi e lo stato di apertura e follia LA PAROLA: la parola come suono codificato e organizzato LABORATORIO AVANZATO SCIMMIE NUDE – frammentazioni (laboratorio di sperimentazione) Conduttore: Gaddo Bagnoli, Direttore Artistico Scimmie Nude Durata: 7 mesi (novembre - maggio) Partecipanti: attori che abbiano già intrapreso una via semi-professionistica in situazioni riconosciute e valide. Il Laboratorio è su selezione a insindacabile giudizio della Direzione Artistica della compagnia Scimmie Nude. Al laboratorio, che nasce come momento di sperimentazione della compagnia, parteciperanno anche gli attori delle Scimmie Nude. Giorno: martedì, 19.30 - 23.30 Obiettivo del Laboratorio Avanzato Scimmie Nude è sviluppare la ricerca teatrale in atto nella compagnia attraverso il contatto diretto con giovani artisti esterni. Le tematiche di ricerca si sviluppano in differenti ambiti, tutti esplorati dalla compagnia teatrale Scimmie Nude nel suo percorso artistico. Tematiche di ricerca: Le sillabe e i gesti rappresentano i mattoni della conoscenza umana e costituiscono la base del linguaggio dei bambini. I bambini sono poetici e crudeli, infatti percepiscono la realtà senza giudizio, solo in base alla loro esperienza fisica. Questa è la purezza che noi cerchiamo. Solamente le reazioni sillabiche delle parole e dei singoli gesti possono essere i mattoni con cui costruire nuove forme teatrali per allontanarsi dal senso, dal discorso, dalla logica descrizione della vita. La vita non è logica, è meccanica. Impossibile far capire o far “provare” al pubblico sentimenti “onesti” indotti dalla finzione psicologica del personaggio recitato dall’attore. Il lavoro dell’attore infatti è quello di sedurre e illuminare lo spettatore. Non serve capire, ma percepire, per poi muoversi e parlare con un nuovo linguaggio. ARGOMENTI DEL CORSO: FRAMMENTAZIONE DEL GESTO: studio dei “cinèmi”(le unità più piccole del linguaggio fisico) SILLABAZIONE: studio dei “monèmi” (le unità più piccole del linguaggio parlato) MONTAGGIO delle azioni e del testo nel lavoro dell’attore IL GROTTESCO E IL SUBLIME: nuovi approcci di stile per la recitazione RECITAZIONE POETICA ANTI - PSICOLOGICA |